03.10.2017

Leggere per migliorare l'apprendimento di una lingua straniera

L'apprendimento di una lingua straniera passa anche attraverso la lettura.

Imparare una lingua
Posted by Athena Parthenos

Lo studio, infatti, non comporta solo la memorizzazione di parole e regole, ma coinvolge anche la pronuncia, l'ascolto e l'applicazione dei principi grammaticali attraverso la conversazione.

Per farlo, è importante capire come le persone si esprimono nella propria lingua, quali espressioni idiomatiche usano e in quali contesti. Un libro rivela tutto questo attraverso l'alternanza di narrazione e dialoghi, di linguaggio letterario e linguaggio colloquiale.

Sicuramente è importante scegliere una lettura adeguata al proprio livello di lingua ma, al contario di quanto si pensi, non è necessario avere una conoscenza perfetta della lingua in questione quando si inizia un libro. Le parole che non si conoscono possono essere annotate a margine o, per chi non ama rovinare i libri, su un foglio a parte. Molto spesso, però, il loro significato si può desumere dalla frase e dal contesto, senza che la lettura venga interrotta spesso. L'importante è che la storia sia avvincente!

Insieme alle serie TV e alle canzoni, anche i libri sono, infatti, ottimi strumenti per migliorare l'apprendimento della lingua, perché se ne scoprono lati sorprendenti e ci si confronta con una cultura diversa dalla propria.

Ecco, allora, i nostri consigli di lettura in base alla lingua che si sta studiando.

Spagnolo: La sombra del viento

Barcellona, 1945. Daniel viene portato dal padre al Cimitero dei Libri Dimenticati: lì dentro, chiunque si appropri di un libro deve custodirlo e farne rivivere la storia. Daniel sceglie L'ombra del vento (La sombra del viento, appunto), un libro del misterioso scrittore Juliàn Carax, le cui pubblicazioni sono tutte andate distrutte. Tra misteri, sofferenze e amori contrastati, per dieci anni Daniel si trova coinvolto in una situazione più grande di lui, che affronterà con l'aiuto del fedele Fermín.

La scrittura di Carlos Ruiz Zafón è avvincente, tiene con il fiato sospeso fino alla fine tanto che non si riesce a distogliere l'attenzione dal romanzo prima dell'ultima pagina.

Inglese: The Second Coming

Cosa succederebbe se Gesù decidesse di reincarnarsi sulla terra ai giorni nostri, abbandonando il Paradiso di musica e festini passati in compagnia di Jimi Hendrix? Lo racconta, con dissacrante ironia e aplomb inglese, lo scrittore, sceneggiatore e giornalista musicale scozzese John Niven in The Second Coming (il titolo italiano è A volte ritorno). La scrittura è irriverente, fluida e ricca di slang, e il romanzo si legge in un soffio: un ottimo modo per apprendere il linguaggio colloquiale inglese.

Leggere per migliorare apprendimento lingua straniera
Foto tratta dal sito libridocasalmaggiore.wordpress.com

Tedesco: Buddenbrooks: Verfall einer Familie

La prosa di Thomas Mann è complicata ma possiede una straordinaria forza narrativa, mai banale, come in Buddenbrooks: Verfall einer Familie (in italiano Buddenbrook. Decadenza di una famiglia). Si tratta della storia dell'ascesa e della caduta di una famiglia borghese ottocentesca attraverso quattro generazioni.

La forza del romanzo sta nel racconto dei fatti, nella psicologia e nella descrizione dei personaggi che spesso sfocia in pagine e pagine di riflessioni, in cui, tuttavia, non è difficile immedesimarsi.

Francese: Journal d'Hirondelle

La prosa della belga Amélie Nothomb è scorrevole, si legge in un battito d'ali, ma è colta nei riferimenti letterari e filosofici, fino a spingersi al limite del paradosso. Journal d'Hirondelle (in italiano Diario di rondine) è la storia di Urbano che, dopo la fine di un amore, si ritrova incapace di amare e si trasforma in Innocenzo, killer che è incaricato di sterminare la famiglia di un politico. Sul luogo del massacro ritrova, però, il diario della figlia adolescente del ministro: vi sono scritte parole che lo colpiranno dritto al cuore, grazie alle quali Innocenzo si aprirà di nuovo all'amore.

Russo: Братья Карамазовы, Brat'ja Karamazovy

Il romanzo ottocentesco è ricco di descrizioni realiste, che si dilungano spesso per molte pagine, ma descrivono in modo minuzioso l'ambiente e la psicologia dei personaggi. Nessuno come Dostoevskij ha saputo indagare la mente umana, e I fratelli Karamazov ne sono un esempio. Sebbene richieda un buon livello di lingua, la trama tiene con il fiato sospeso, soprattutto a partire dalla seconda parte del libro.
Protagonisti del romanzo sono i tre figli di Fëdor Karamazov, un vecchio malvagio e libertino: Dmitrij, detto Mitja, che odia il padre perché vuole conquistare con il suo denaro la bella Grusenka; Ivan, fine intellettuale; Alesa, il piú giovane dei fratelli, novizio in un convento. Smerdjakov è, invece, il figlio illegittimo, epilettico e trattato come un servo. Quando il padre viene ucciso, Mitja è accusato del delitto, ma…

Giapponese: キッチンKitchen

"Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina", così inizia il libro di Banana Yoshimoto, con uno degli incipit più celebri della letteratura giapponese insieme a quello de Il paese delle nevi di Yasunari Kawabata. A differenza di Kawabata, però, la scrittura della Yoshimoto scorre liscia, con poche subordinate, ed è facilmente comprensibile anche a coloro che sono ai primi anni di studio della lingua giapponese. La penna della scrittrice è lieve, onirica come la nebbia che spesso avvolge le isole del Giappone.

Leggere, dunque, non solo porta beneficio all'apprendimento di una lingua, ma anche alla fantasia e alla cultura personale.

E tu quali libri leggi per tenerti in allenamento con le lingue straniere?

Se stai pensando di dedicarti a una lingua straniera, dai un'occhiata ai corsi di lingua di Athena Parthenos, ci sono ancora posti liberi!

Scritto da Marcella Sartore, Marketing & Communication Assistant @ Athena Parthenos
Photo credits: header: www.darlin.it

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