25.02.2016

La traduzione informatica: un settore di nicchia o un’opportunità per professionisti con diverse attitudini? – Seconda parte

Seconda parte

Web & Digital
Posted by Athena Parthenos

Eccoci qui con la seconda parte della nostra analisi sulla traduzione specialistica nel settore IT. Oltre alle considerazioni generiche descritte nel blog precedente, i traduttori che si apprestano ad affrontare un testo tecnico devono prendere in considerazione anche il tipo di testo che hanno di fronte e il pubblico a cui è rivolto: stiamo parlando all’utente generico di Internet per invogliarlo a un acquisto oppure stiamo traducendo un testo per esperti programmatori?

I testi informatici hanno generalmente diversi livelli di tecnicità con caratteristiche ed esigenze peculiari che si riflettono su decisioni e comportamenti quali: lo stile da usare (tu o impersonale), la terminologia (anglicismi o traduzioni), la gestione dei file (limite di caratteri), la libertà espressiva del traduttore (pressoché alcuna nei testi molto tecnici, assolutamente necessaria in quelli di marketing). Vediamoli brevemente nell’ordine dal più tecnico al più discorsivo:

1. Testi con UI e linguaggio di applicazioni/software

Sono testi molto tecnici, dove le UI (User Interface) devono essere precise e rispettare quelle presenti nel prodotto (se disponibili): per farlo è necessario avere/scaricare il prodotto o cercare screenshot che facciano riferimento alle funzioni che ci servono. Le UI generalmente richiedono l’uso del TU e bisogna fare attenzione a limiti di caratteri, uso delle maiuscole/minuscole, spazi, formattazione e coerenza terminologica.

2. Manuali tecnici o istruzioni tecniche

I manuali generalmente richiedono l’uso dell’impersonale poiché offrono istruzioni su come utilizzare un prodotto o illustrano procedure per svolgere determinate operazioni. È importante fare riferimento al prodotto a cui si riferiscono (se possibile) e rispettarne terminologia e stile.

3. Help Center

Sono testi che si trovano tra il manuale tecnico e il sito Internet di marketing: lo stile qui è più scorrevole perché rivolti a un pubblico più vasto e collocati in un contesto user-friendly, come un sito. È quindi importante usare uno stile più colloquiale e diretto con termini più semplici ma senza perdere di vista lo stile generale del prodotto. Trattandosi di uno strumento di aiuto, non deve confondere il lettore, ma aiutarlo a risolvere i problemi con facilità, di conseguenza è importante che gli stessi elementi vengano nominati allo stesso modo.

4. Testi di marketing/descrizione/presentazione del prodotto

Sono testi diversi dai precedenti, dove l’obiettivo principale è pubblicizzare il prodotto, attirare l’attenzione e trasmettere lo stesso messaggio del testo di partenza, non necessariamente utilizzando le stesse immagini retoriche, ma scegliendo il linguaggio più adatto al pubblico e alla cultura di destinazione. Contrariamente ai tre esempi riportati in precedenza, è auspicabile riuscire a staccarsi dal testo di partenza per creare un testo naturale nella lingua di arrivo. Tutto questo ovviamente sempre senza tralasciare l’importanza del linguaggio tecnico e delle peculiarità del pubblico e del settore.

La coerenza e la precisione rimangono comunque i due punti cardine: se il testo di partenza ad esempio è incoerente nell’uso della punteggiatura in un elenco a punti, sta al traduttore creare coerenza nel testo di arrivo, sempre che non si tratti di una punteggiatura che in realtà è uno strumento di formattazione… quindi è difficile generalizzare, il consiglio più generico che posso dare è: prestare sempre attenzione al contesto!

In generale abbiamo capito che la conoscenza e la passione per il settore sono aspetti fondamentali quanto la precisione e la coerenza, tuttavia la localizzazione IT è abbastanza vasta da lasciare spazio ai traduttori con diverse attitudini, i professionisti portati per il marketing possono occuparsi di testi di siti web e presentazioni di prodotti, quelli più propensi alla schematicità e ai tecnicismi possono dilettarsi nella traduzione di testi di programmazione.

Pensate di avere tutte le caratteristiche che abbiamo elencato o di essere disposti a studiarle/impararle? Avete la passione e le competenze di base necessarie? Allora con un po’ di impegno e dedizione e, magari, anche un pizzico di fortuna, in questo settore c’è posto anche per voi! Buona fortuna e buon lavoro!

Scritto da Selena Viel - Language Lead presso Athena Parthenos srl

Parlaci del tuo PROGETTO!