{"id":530,"date":"2017-04-26T09:39:56","date_gmt":"2017-04-26T07:39:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.athena-parthenos.com\/blog\/?p=530"},"modified":"2023-04-19T14:46:35","modified_gmt":"2023-04-19T12:46:35","slug":"studiare-estero-quella-vacanza-che-cambia-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/studiare-estero-quella-vacanza-che-cambia-la-vita\/","title":{"rendered":"Studiare all&#8217;estero, quella vacanza che cambia la vita"},"content":{"rendered":"<p>Tempo di lettura stimato: 5 min<\/p>\n<p>Le<strong> vacanze di studio all&#8217;estero<\/strong> pare vadano molto di moda ora, e sempre pi\u00f9 studenti decidono di intraprendere un periodo di studi in un Paese straniero. Ma non \u00e8 solo questione di moda: \u00e8 ovvio che 2 o 3 settimane non bastano per imparare perfettamente una lingua, in alcuni casi non bastano nemmeno mesi, ma riescono comunque a cambiare la vita di chi decide di dedicarsi a questo tipo di studi.<\/p>\n<p>Quando andai per la prima volta in Inghilterra ero in prima ginnasio, quindici anni di italiano e non una parola di inglese. O molto poche. Come meta scelsi una cittadina sulla costa sud dell&#8217;Inghilterra, un paese piccolo, con pochi stranieri, ad eccezione dei ragazzi che venivano a studiare la lingua come me. All&#8217;epoca non c&#8217;erano ancora molte persone che andavano a <strong>studiare all&#8217;estero<\/strong> e chi ci andava era guardato con un misto di invidia e ammirazione. Non furono per\u00f2 la gloria n\u00e9 il desiderio insostenibile di imparare l&#8217;inglese a indirizzarmi verso una vacanza studio all&#8217;estero, quanto un senso di disperazione che mi aveva catturata durante le lezioni di inglese. Ricordo la professoressa che parlava solo in lingua con un forte accento di Pescara: ma a me, che non l&#8217;avevo mai studiato l&#8217;inglese prima di allora, la sua cadenza italiana non era di alcun aiuto. Finch\u00e9 un giorno, in occasione di uno spettacolo teatrale ispirato ad <em>Alice nel paese delle meraviglie<\/em>, decise di farci tradurre il copione. Ricordo ore e ore spese chinata sul dizionario, imprecando ogni due parole perch\u00e9 non ne potevo pi\u00f9. Fu allora che decisi che sarei andata <strong>in Inghilterra per una vacanza studio<\/strong>, la situazione era urgente e rimandare era diventato impossibile. Cominciai a informarmi e prenotai un corso di tre settimane. Per l&#8217;alloggio scelsi di stare a casa di una famiglia locale, cos\u00ec da calarmi completamente nel contesto inglese.<\/p>\n<figure id=\"attachment_538\" aria-describedby=\"caption-attachment-538\" style=\"width: 1360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-538\" src=\"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/studiare-estero-quella-vacanza-che-cambia-la-vita-3.jpg\" alt=\"Studiare all'estero, quella vacanza che ti cambia la vita\" width=\"1360\" height=\"760\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-538\" class=\"wp-caption-text\"><em>Londra, Notting Hill -immagine tratta dal sito lovespace.co.uk<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Il tempo pass\u00f2 in fretta, arriv\u00f2 il giorno della partenza e con essa arrivarono anche la preoccupazione di non sapere cosa esattamente mi aspettasse e se mi sarei trovata bene con la famiglia, l&#8217;ansia di perdere l&#8217;aereo perch\u00e9 bloccati in tangenziale a Milano, la necessit\u00e0 di trovare un modo per chiamare a casa di tanto in tanto (s\u00ec, si andava ancora di cabine telefoniche) e, soprattutto, la consapevolezza di non capire una parola di inglese. In meno di due ore fui catapultata in un altro mondo: tutto sembrava avvolto da una nebbia che non mi permetteva di afferrare al volo la cultura del posto, l&#8217;inglese mi si presentava come un insieme di suoni e di pronunce ingarbugliate che non avevo idea di come articolare. Tuttavia, ebbi la fortuna di essere ammessa nel livello pi\u00f9 alto fra i tre in cui era divisa la scuola, unica italiana in uno stuolo di svedesi: parlare per sopravvivere o affondare, davanti a me si paravano solo queste due opzioni. Scelsi la prima, e in qualche modo me la cavai: l&#8217;Inghilterra cominciava a darmi il benvenuto, la lingua inglese dischiudeva piano piano i suoi petali mentre scoprivo che non \u00e8 vero che gli inglesi mangiano bacon e uova tutti i giorni a colazione. Infine, la gita a Londra mi sferz\u00f2 il colpo di grazia: telefonai a casa dicendo che non volevo tornare in Italia perch\u00e9 avevo trovato la mia citt\u00e0. Portai pazienza: ovviamente feci ritorno all&#8217;umida terra della Pianura Padana, e solo molti anni dopo sarei andata a vivere nella capitale britannica, togliendomi finalmente quel fastidioso sassolino dalla scarpa. E con la lingua inglese? Con quella and\u00f2 benissimo, <strong>finalmente voti alti<\/strong> anche nell&#8217;interrogazione orale! \u00c8 che quando sei all&#8217;estero capisci le infinite sfumature della lingua locale, \u00e8 come sperimentare un clic nel cervello che ti catapulta all&#8217;interno di un altro mondo, perch\u00e9 <strong>una lingua deve essere vissuta: non \u00e8 quella che ti insegnano a scuola<\/strong>.<\/p>\n<p>Ricordo una lezione tra i banchi dell&#8217;universit\u00e0, durante un esercizio di ascolto la docente ci confid\u00f2: &#8220;La prima volta che andai in <strong>Giappone<\/strong>, mi dissero che parlavo come un libro stampato. Ne fui sgomenta!&#8221;. Noi eravamo pi\u00f9 sgomenti di lei, a met\u00e0 tra il riso e gli occhi a palla.<br \/>\nFu cos\u00ec che venne per me il tempo di vivere anche questa avventura: <strong>un viaggio studio<\/strong> di qualche mese in Giappone, il sogno di una vita. Nonostante l&#8217;amore incondizionato per T\u014dky\u014d, per qualche strano motivo decisi di recarmi nell&#8217;antica capitale dell&#8217;impero, <strong>Ky\u014dto<\/strong>, nel Kansai, dove la cultura del Sol Levante \u00e8 fiorita insieme ai ciliegi. Nonostante le difficolt\u00e0 iniziali dovute alla lingua e all&#8217;enorme differenza culturale che rendeva difficile ambientarsi e integrarsi, nonostante le figuracce e l&#8217;autobus troppo puntuale la mattina che faceva s\u00ec che lo perdessi almeno un paio di giorni a settimana, \u00e8 stata una delle esperienze pi\u00f9 significative della mia (fin qui breve) vita.<\/p>\n<figure id=\"attachment_534\" aria-describedby=\"caption-attachment-534\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-534\" src=\"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/studiare-estero-quella-vacanza-che-cambia-la-vita.jpg\" alt=\"Studiare all'estero, quella vacanza che cambia la vita\" width=\"1000\" height=\"662\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-534\" class=\"wp-caption-text\"><em>Ky\u014dto, Arashiyama &#8211; immagine tratta da vacanzenellanatura.com<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Una famiglia giovane e rockettara mi accolse in casa propria come fossi la sorella minore, coccolandomi con leccornie da festa, come il <em>sushi<\/em> pregiato che inizialmente non riuscivo a inghiottire. Perfino i sapori della cucina mi risultavano cos\u00ec diversi al palato! Ma, dicono i giapponesi, &#8220;\u7fd2\u3046\u3088\u308a\u6163\u308c\u3088&#8221;,<em> \/narau yori nare yo\/<\/em>, piuttosto che imparare, abituati. E fu cos\u00ec che mi abituai anche a questo: all&#8217;autobus che puntuale ogni mattina mi portava da Arashiyama alla scuola nella quale studiavo, ai sapori e all&#8217;estetica della cucina, ai silenzi carichi di parole, a rispondere con educazione alle domande dei giapponesi che mi scambiavano per filippina un giorno e cinese l&#8217;altro, a togliermi le scarpe prima di entrare in casa e riporle ordinatamente davanti alla porta d&#8217;ingresso (abitudine, questa, che mi \u00e8 rimasta). Finch\u00e9, per qualche giorno, lasciai il porto sicuro in direzione <strong>T\u014dky\u014d<\/strong>: la moda di Harajuku, la tecnologia di Akihabara, il desiderio di vedere Odaiba, il Tamagawa che fa da sfondo a tante scene nei <em>manga<\/em>, il grande incrocio a Shinjuku che sembra di stare in un film. Fu l\u00ec che sperimentai sulla pelle e nella mente il concetto di <strong>shock culturale<\/strong>. Scesi dallo Shinkansen, il treno ad alta velocit\u00e0, convinta di conoscere la direzione da prendere, l&#8217;hotel era a Shinjuku: basta leggere le indicazioni sui cartelli, giusto? Sbagliato. Ho il ricordo di me e delle mie due compagne di viaggio imbambolate al centro della stazione di T\u014dky\u014d a guardare la miriade di cartelli volti in ogni direzione, mentre tutto intorno girava come una sfera e noi, immobili, al centro. Dove andiamo da qui? Ci riport\u00f2 sulla Terra una signora che passava di l\u00ec, ci compr\u00f2 il biglietto della metropolitana e ci indic\u00f2 la fermata alla quale scendere. &#8220;<em>Irasshaimase<\/em>&#8220;, Benvenute, ci disse. E cos\u00ec la grande capitale ci accolse, si apr\u00ec ai nostri occhi e alle nostre orecchie, tra viali alberati, sopraelevate, enormi incroci pedonali, stradine secondarie con negozi tradizionali, tutto accompagnato da un cielo sempre un po&#8217; coperto da nuvole e smog. Fu proprio cos\u00ec, quattro mesi in bilico fra tradizione millenaria e tecnologia del futuro, <strong>avvolta dalla lingua giapponese<\/strong> come da un morbido guanto di velluto.<\/p>\n<figure id=\"attachment_536\" aria-describedby=\"caption-attachment-536\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-536\" src=\"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/studiare-estero-quella-vacanza-che-cambia-la-vita-2.jpg\" alt=\"Studiare all'estero, quella vacanza che cambia la vita\" width=\"1024\" height=\"684\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-536\" class=\"wp-caption-text\"><em>T\u014dky\u014d, Ginza &#8211; immagine tratta dal sito traveldreamescapes.com<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Ripenso a quel periodo con nostalgia, e realizzo, a distanza di anni, quanto ho appreso da quella cultura cos\u00ec ricca di quel Paese lontano e quanto grande \u00e8 stato il dono di poter comprendere a pieno il fascino della lingua giapponese.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 studiare una lingua non \u00e8 solo studiare un insieme di suoni e parole, \u00e8 mettere le mani dietro la schiena e, indifesi, lasciarsi travolgere da tutta quell&#8217;energia positiva che una lingua e una cultura portano con s\u00e9. Perch\u00e9 non puoi conoscere all&#8217;inizio quanto, in realt\u00e0, <strong>un&#8217;esperienza all&#8217;estero ti potr\u00e0 servire in ambito lavorativo<\/strong> o anche solo per la tua formazione personale o il tuo bagaglio culturale. Quando vorresti piangere perch\u00e9 non capisci la gente del posto, quando ti senti solo e vorresti mollare tutto, non sai ancora quanto in realt\u00e0 stai <strong>guadagnando<\/strong>. Per questo, ogni volta che qualche conoscente mi chiede se vale davvero la pena fare una vacanza studio all&#8217;estero, rispondo senza esitazione &#8220;S\u00ec!&#8221;. E penso che vorrei di nuovo farne una anche io.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Athena Parthenos \u00e8 anche una scuola di lingue: se sei interessato a una vacanza di studio all&#8217;estero, in Europa, in America o in Asia, puoi contattarci senza impegno al numero 0434 923241 o scriverci un&#8217;email a <a href=\"mailto:info@athena-parthenos.com\">info@athena-parthenos.com<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo, puoi leggere anche:<\/p>\n<p><span style=\"color: #78e3ae;\"><a style=\"color: #78e3ae;\" href=\"http:\/\/www.athena-parthenos.com\/blog\/2017\/03\/01\/motivi-studiare-lingua-straniera\/\"><em>10 motivi per studiare una lingua straniera<\/em><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #78e3ae;\"><a style=\"color: #78e3ae;\" href=\"http:\/\/www.athena-parthenos.com\/blog\/2017\/03\/22\/primavera-tempo-di-un-corso-di-lingua\/\"><em>Primavera: tempo di rimettersi in gioco con un corso di lingua<\/em><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #78e3ae;\"><a style=\"color: #78e3ae;\" href=\"http:\/\/www.athena-parthenos.com\/blog\/2017\/03\/16\/lingua-cultura-identita-patrimoni-da-proteggere\/\"><em>Lingua cultura e identit\u00e0: patrimoni da proteggere<\/em><\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nScritto da Marcella Sartore, Marketing &amp; Communication Assistant @ Athena Parthenos<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tempo di lettura stimato: 5 min Le vacanze di studio all&#8217;estero pare vadano molto di moda ora, e sempre pi\u00f9 studenti decidono di intraprendere un periodo di studi in un Paese straniero. Ma non \u00e8 solo questione di moda: \u00e8 ovvio che 2 o 3 settimane non bastano per imparare perfettamente una lingua, in alcuni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":533,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-imparare-lingua"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=530"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/530\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2600,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/530\/revisions\/2600"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}