{"id":420,"date":"2017-03-16T11:39:19","date_gmt":"2017-03-16T10:39:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.athena-parthenos.com\/blog\/?p=420"},"modified":"2023-05-02T16:52:06","modified_gmt":"2023-05-02T14:52:06","slug":"lingua-cultura-identita-patrimoni-da-proteggere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/lingua-cultura-identita-patrimoni-da-proteggere\/","title":{"rendered":"Lingua, cultura e identit\u00e0: patrimoni da proteggere"},"content":{"rendered":"\n<p><span class=\"s1\">Se le cose stanno cos\u00ec, una lingua andrebbe protetta dai quei meccanismi che, talvolta, ne determinano l&#8217;estinzione. Secondo l&#8217;UNESCO, &#8220;le lingue sono minacciate da forze esterne come l&#8217;assoggettamento militare, economico, religioso, culturale o educativo, o da forze interne come l&#8217;attitudine negativa della comunit\u00e0 nei confronti della propria lingua&#8221;. In effetti, la prevaricazione di un popolo su un altro ritenuto inferiore comporta sovente la scomparsa della lingua e delle tradizioni della popolazione sottomessa, come accaduto per alcuni idiomi dei nativi australiani. Un fatto di impatto enorme, se si considera la lingua come un patrimonio che, sebbene non tangibile, conserva nel tempo <strong>la storia di un popolo<\/strong>, la letteratura, la quotidianit\u00e0, le scoperte scientifiche e gli impieghi tecnici, e solo attraverso l&#8217;uso ne permette la sopravvivenza.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"s1\">Non \u00e8 dunque un caso che in prossimit\u00e0 delle elezioni il partito irlandese Sinn F\u00e9in abbia riproposto un decreto legislativo a protezione della lingua autoctona, basato sul modello di quelli in vigore nel Galles e in Scozia, al fine di ottenere il riconoscimento dell&#8217;irlandese tra le <strong>lingue di minoranza protette dall&#8217;Unione europea<\/strong>. Nel 2006 il governo britannico aveva gi\u00e0 redatto un <i>Irish Language Act<\/i>, che per\u00f2 non \u00e8 mai entrato in vigore nonostante le proteste di coloro che si battono a favore del riconoscimento linguistico, i quali sottolineano la sua importanza culturale e i benefici che porterebbe al turismo del Paese.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"s1\">La situazione induce, dunque, a compiere una riflessione generale sull&#8217;importanza della lingua nella costruzione dell&#8217;identit\u00e0 nazionale e sul peso che essa esercita, non solo dal punto di vista culturale, ma anche politico, amministrativo e geografico.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"s1\">In Italia, ad esempio, esistono molteplici <strong>minoranze linguistiche<\/strong> che la Costituzione riconosce attraverso la presenza di regioni autonome e l&#8217;articolo 3 della legge del 15 dicembre 1999: &#8220;[&#8230;] la Repubblica tutela la lingua e la cultura delle popolazioni albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate e di quelle parlanti il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l&#8217;occitano e il sardo&#8221;. In<b> <\/b><strong>Friuli Venezia Giulia<\/strong>, dove \u00e8 situata la sede centrale di Athena Parthenos, \u00e8 concentrata un&#8217;ampia variet\u00e0 linguistica, testimonianza dell&#8217;avvicendarsi nella storia di popolazioni che, dai tempi di Giulio Cesare, si stanziarono sul territorio: Romani, Germani, Slavi, veneziani, francesi, austriaci. Per questo, oltre all&#8217;italiano, vengono riconosciute ufficialmente come lingue regionali il friulano, gi\u00e0 citato da Dante nel <i>De vulgari eloquentia<\/i> (1303-1305), lo sloveno e il tedesco; mentre altre, quali il triestino, il bisiaco, il dialetto gradese, udinese e pordenonese sono ritenute &#8220;patrimonio tradizionale della comunit\u00e0 regionale&#8221;.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"s1\">Del resto, la lingua \u00e8 un bene che una comunit\u00e0, piccola o grande che sia, sente come proprio: un mezzo imprescindibile per esprimersi, <strong>comprendere s\u00e9 stessi<\/strong>, la propria storia e gli altri. Ecco perch\u00e9 \u00e8 importante salvare un idioma, anche se compreso da un gruppo ristretto di parlanti. Ma come fare? Secondo il prof. Giuseppe Bertagna, docente di pedagogia sociale e generale presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Bergamo, &#8220;il lavoro va affidato agli insegnanti&#8221;. Pi\u00f9 in generale, potremmo lasciarci alle spalle facili stereotipi e pregiudizi per rivolgerci con rispetto a culture diverse dalla nostra e, con una mente aperta, proiettarci alla scoperta e alla comprensione di mondi nuovi, propensioni che spesso si sviluppano proprio grazie allo <strong><a href=\"http:\/\/www.athena-parthenos.com\/blog\/2017\/03\/01\/motivi-studiare-lingua-straniera\/\">studio<\/a> di una o pi\u00f9 lingue straniere<\/strong>.&nbsp;<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"s1\">Qualunque sia il metodo, ci\u00f2 che \u00e8 certo, come sostiene il filosofo e scrittore <strong>George Steiner<\/strong>, \u00e8 che &#8220;quando una lingua muore, un modo di intendere il mondo, un modo di guardare il mondo muore insieme ad essa&#8221;.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Scritto da Marcella Sartore &#8211; Marketing &amp; Communication Assistant @ Athena Parthenos<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rapporto tra lingua e cultura \u00e8 inscindibile, ma non sempre viene percepito come tale da chi non si \u00e8 mai dedicato allo studio di una lingua: essa, infatti, \u00e8 intrinseca alla cultura di cui \u00e8 espressione perch\u00e9 accompagna, fin dalle origini, la storia del popolo che la parla.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":421,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[20,1],"tags":[],"class_list":["post-420","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-non-categorizzato"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=420"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/420\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2989,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/420\/revisions\/2989"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}