{"id":2236,"date":"2023-01-27T15:42:57","date_gmt":"2023-01-27T14:42:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.athena-parthenos.com\/blog\/?p=2126"},"modified":"2023-04-17T14:16:54","modified_gmt":"2023-04-17T12:16:54","slug":"gender-inclusion-non-sono-solo-parole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/gender-inclusion-non-sono-solo-parole\/","title":{"rendered":"Traduzione e gender inclusion: non sono solo parole!"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Negli ultimi anni \u00e8 aumentata sempre di pi\u00f9 l\u2019attenzione alla tematica della gender inclusion, che da una questione ideologica ha cominciato a riflettersi nella praticit\u00e0 della vita quotidiana, passando soprattutto per il linguaggio.<br>\u00c8 di fondamentale importanza, quindi, assicurarsi che nel momento in cui i contenuti vengono tradotti da una lingua in un\u2019altra, anche il genere delle parole venga localizzato correttamente.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il report 2020 di <strong>DBS (Diversity Brand Index)<\/strong>, per <strong>l\u201988%<\/strong> dei consumatori in Italia, l\u2019inclusivit\u00e0 \u00e8 un fattore decisivo nella fase di acquisto e nella fidelizzazione al brand. Un altro dato interessante \u00e8 che le aziende percepite come inclusive hanno registrato una <strong>crescita del 23%<\/strong> rispetto alle concorrente.<br>Al contrario, poca cura in questa direzione influisce negativamente sulla percezione del brand e ne peggiora la performance, escludendo quella porzione di audience che non si sente rappresentata e rispettata a livello comunicativo.<br>Questo vale nella lingua del proprio mercato locale, ma soprattutto quando si traducono i contenuti per i mercati esteri.<br>Come assicurarsi allora di tradurre i termini gender specific in maniera inclusiva?<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><\/p>\n<cite><strong>Attenzione all\u2019intelligenza artificiale!<\/strong><\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Gli algoritmi della traduzione automatica non sono privi di <em>gender bias<\/em>, come \u00e8 stato osservato in pi\u00f9 occasioni. Si tratta di una forma di pregiudizio inconscio, derivante da stereotipi sociali, che attribuisce al genere determinate caratteristiche e funzioni: ad esempio, l\u2019assunzione che le segretarie siano tutte donne.<\/p>\n\n\n\n<p>Una delle critiche pi\u00f9 note nel campo della traduzione , che ha dato il via a una riflessione pi\u00f9 profonda sull\u2019argomento e ai primi accorgimenti in questo senso, \u00e8 quella avanzata su Twitter da una traduttrice francese nel 2020. Digitando la parola chiave \u201c<em>traducteur<\/em>\u201d nella barra di ricerca, venivano automaticamente esclusi tutti i profili in cui compariva il femminile \u201c<em>traductrice<\/em>\u201d, con un effetto discriminatorio per l\u2019utenza che si identifica come femminile.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro caso \u00e8 quello di Google, che dal 2018, sta cercando di perfezionare l\u2019algoritmo per ridurre i gender bias. Ci\u00f2 che si \u00e8 notato \u00e8 che l\u2019intelligenza artificiale di Google rispecchia gli stereotipi sociali: un esempio significativo \u00e8 ci\u00f2 che succede quando si cerca la traduzione dei termini \u201c<em>doctor<\/em>\u201d e \u201c<em>nurse<\/em>\u201d. Se in inglese, infatti, \u00e8 una parola neutra, lingue come l\u2019italiano o il turco richiedono di specificare il genere. Rispettivamente, il risultato era \u201c<em>il dottore<\/em>\u201d e \u201cl\u2019infermiera\u201d. La soluzione adottata dopo il 2018 \u00e8 stata quella di proporre entrambi le versioni: <strong>non \u00e8, per\u00f2, ancora un sistema perfetto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso dell\u2019inglese, esistono delle <strong>linee guida<\/strong> formulate da ONU, Commissione Europea e Parlamento Europeo, che propongono accorgimenti per un linguaggio gender inclusive.<br>Ad esempio, la maggior parte dei sostantivi inglesi non ha un genere grammaticale, ma esiste un gruppo specifico di nomi che porta con s\u00e9 un genere sulla base di un costrutto sociale, ad esempio tutti quelli che finiscono in -man o -woman. Si tratta perlopi\u00f9 di professioni, come \u201c<em>fireman<\/em>\u201d o \u201c<em>policeman<\/em>\u201d, per cui viene rispettivamente suggerita una forma neutra come \u201c<em>firefighter<\/em>\u201d e \u201c<em>police officer<\/em>\u201d.<br>Per lingue come l\u2019italiano, in cui il neutro non esiste, la questione risulta pi\u00f9 complessa. Si possono adottare diverse soluzioni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Preferire sostantivi che valgono sia per il maschile che per il femminile.<br>Ad esempio, al posto di \u201c<em>impiegato<\/em>\u201d&#8211; &gt; \u201c<em>dipendente<\/em>\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li>Indicare la doppia forma del nome: \u201c<em>camerieri\/e<\/em>\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li>Utilizzare nomi collettivi come \u201c<em>personale medico<\/em>\u201d, \u201c<em>comunit\u00e0 scientifica<\/em>\u201d, \u201c<em>classe<\/em>\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li>Evitare il participio passato, cambiando la forma del verbo o il soggetto.<br>Invece di \u201cI<em> candidati devono inviare il proprio portfolio entro\u2026\u201d&#8212;&gt; \u201cIl portfolio deve essere inviato entro\u2026<\/em>\u201d<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Gli aspetti a cui prestare attenzione, dunque, sono molti: la supervisione di un <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/servizi-per-aziende-e-organizzazioni\">professionista<\/a><\/span> \u00e8 l\u2019unica vera garanzia di successo. Infatti, senza una conoscenza approfondita della lingua e del contesto culturale a cui ci si vuole rivolgere, la possibilit\u00e0 di errore o fraintendimento \u00e8 dietro l\u2019angolo.<br>Approdare su un nuovo mercato dimostrando la cura e la sensibilit\u00e0 del vostro brand verso questa tematica sociale, vi dar\u00e0 <strong>una marcia in pi\u00f9<\/strong> per non escludere potenziali categorie di consumatori!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 un brand sia inclusivo \u00e8 necessario usare il linguaggio adeguato. Nel portare il tuo business all\u2019estero, potresti incontrare qualche difficolt\u00e0 nella traduzione dei contenuti gender specific, ossia quei termini che vanno necessariamente declinati al maschile o al femminile.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2139,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-2236","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2236"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2236\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2316,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2236\/revisions\/2316"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athena-parthenos.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}